Prestito al consumo

Prestiti al consumo? Il prestito al consumo è una forma di finanziamento che rientra nei prestiti personali non finalizzati. Questo implica che il richiedente non deve per nessun motivo giustificare la richiesta di prestito, permettendogli di utilizzare la somma ricevuta in modo autonomo.


La somma ottenuta in finanziamento dovrà poi essere rimborsata a rate, sulla base di un piano di ammortamento che sarà studiato di comune accordo tra il richiedente e la società erogatrice del prestito, in un periodo di tempo variabile e stabilito anch’esso alla firma del contratto.

Chi può richiedere il prestito al consumo? Uno dei vantaggi di questa forma di pagamento sta nel fatto che viene applicato un tasso fisso di interesse, stabilito in partenza e che questo quindi non subisce le variazioni del mercato finanziario.

Inoltre è possibile chidere anche periodi di rimborso molto lunghi, che in media vanno dai 12 ai 60 mesi, ma che in alcuni casi possono arrivare anche a 120 mesi. Il rimborso può essere effettuato tramite RID sul conto corrente del cliente, ma in alcuni casi anche tramite bollettino postale.

Il problema principale è che in questo tipo di finanziamento le società e gli istituti di credito richiedono un controllo in banche dati dove vengono segnalati cattivi pagatori e protesti.

Quindi una persona che in passato ha avuto problemi con mancati pagamenti di altri finanziamenti o con protesti non può accedere a un prestito personale.