Concessione prestiti imprese in calo: il report della Bce sul 2013

Finanziamenti impresaLa Banca Centrale Europea ha diramato un report nel quale fa il punto sulle erogazioni di prestiti nel 2013, segnalando un aspetto già noto a tutti coloro che operano nel settore, e possono toccare con mano quanto sia deteriorato il mercato creditizio nazionale.

Stando alla Bce, infatti, l’Italia nel 2013 avrebbe erogato il 5,6% in meno di finanziamenti alle società non finanziarie, con un trend quasi doppio rispetto a quanto è stato sperimentato dall’intera eurozona. Per comprendere quanto sia negativa la performance italiana basti d’altronde dare un rapido sguardo altrove: ci si renderà conto che solamente Slovenia, Malta e Spagna hanno fatto peggiodi noi, mentre in Germania il trend è stato addirittura invertito, con una crescita di 0,1 punti percentuali a dicembre.

Male anche il discorso che riguarda i tassi di interesse, visto e considerato che il dato medio vede il tasso italiano salire a dicembre di 3 punti base, al 3,47%. Una crescita che sembra essere stata determinata dall’incremento dei prestiti di taglia maggiore e di più lunga durata, il cui apprezzamento è stato di quasi 2 punti, al 4,55%.

Per quanto invece concerne i prestiti di taglia minore, la situazione è rimasta pressochè invariata, con i tassi sui finanziamenti al di sotto del milione di euro che si sono ridotti di due punti base, giungendo al 4,36%. Anche in questo caso il rialzo è stato determinato dalle scadenze più lunghe, con un apprezzamento di 11 punti base per i prestiti di oltre 5 anni, e di 37 punti base per quelli tra uno e cinque anni.

Infine, monitorando lo stock di prestiti alle imprese, è possibile osservare come nel corso del 2012 la riduzione dei finanziamenti sia stata pari a 29 miliardi di euro, mentre nel corso del 2013 il crollo sia quasi raddoppiato, toccando i 56 miliardi di eruo. Complessivamente, in tutta la Bce il livello è stato pari a 821,3 miliardi, per la soglia più bassa dall’ottobre 2007.