Energia pulita con il Prestito Ecologico di Intesa Sanpaolo

Il Prestito Ecologico di Intesa SanPaolo è un prestito personale che l’istituto di credito ha messo a disposizione per supportare le operazioni private di acquisto di strumenti di sfruttamento e di generazione dell’energia “pulita”, riferibile – principalmente – alla gestione delle fonti rinnovabili.

Il Prestito è destinato alle persone fisiche (lavoratori dipendenti o lavoratori autonomi), con un’età compresa tra un minimo di 18 anni e un massimo di 75 anni alla data di scadenza del piano di rimborso, che siano clienti della banca da almeno 6 mesi.

Le finalità del Prestito Ecologico sono davvero tanto. Sinteticamente, possiamo ricordare come sia utilizzabile per finanziare:

– installazione di impianti fotovoltaici, pannelli solari o termini;

– installazione di finestre e infissi che migliorino la coibentazione;

– installazione di caldaie di nuova generazione;

– acquisto di automezzi ecologici e a trazione elettrica;

– acquisto di elettrodomestici ecologici.

Il Prestito ora in questione può finanziare dai 2.500 euro ai 75.000 euro, per un rimborso che oscilla tra i 2 e i 12 anni. Se tuttavia il finanziamento non è richiesto per l’installazione di impianti fotovoltaici, pannelli solari o termici, o per migliorare la coibentazione degli stabiliti attraverso installazione di infissi e finestre, la durata massima scende a 8 anni.

Il tasso applicato al finanziamento è pari al 9,25%, per un taeg massimo del 9,90%; sono assenti spese di istruttoria o di incasso rate, mentre sono presenti 2 euro per la produzione e l’invio di comunicazioni ai sensi di legge, e una commissione pari all’1% del debito residuo in caso di estinzione anticipata.

I nomi Prestito Ecologico e Intesa Sanpaolo appartengono ai rispettivi proprietari.