Nuove tutele per chi contrae mutuo

mutuoColoro che scelgono di acquistare una casa con un mutuo dedicato, potranno presto contare su nuove tutele, finalizzate a limitare gli eccessi che hanno caratterizzato il sistema creditizio italiano e internazionale, e porre ulteriori forme di supporto a chi si trova in difficoltà nel rimborso delle rate.


A prevederlo è una nuova direttiva comunitaria (ancora parzialmente da approvare), che introduce una maggiore informazione sui costi e sulle conseguenze per coloro che richiedono un finanziamento, e una protezione certamente migliore contro le fluttuazioni dei tassi di interesse di mercato (per chi si indebita a tasso variabile) e per coloro che hanno criticità nella restituzione del capitale.

Particolarmente soddisfatti per i risultati raggiunti i principali esponenti delle istituzioni comunitarie, con il commissario Ue al mercato interno, Michel Barner, che ha rilasciato una dichiarazione nella quale ha spiegato come tale pacchetto di nuove norme potrà proficuamente contribuire a mettere fine agli eccessi, e a favorire le pratiche creditizie responsabili.


Barnier ha in merito ricordato, opportunamente, come l’attuale lunga crisi sia iniziata più di cinque anni fa con la crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti: mutui erogati molto generosamente, senza controllare attentamente il merito creditizio dei potenziali / effettivi debitori, e spesso erogati nei confronti di consumatori che non erano adeguatamente informati, e a condizioni molto penalizzanti.

Pur senza giungere agli estremi americani, Barnier ha infine ricordato come anche in Europa si siano raggiunti degli eccessi particolarmente preoccupanti, con particolare riferimento a quanto accaduto in Spagna e in Irlanda, dove il flop immobiliare sembra aver avuto i suoi effetti più profondi.

Le nuove regole introdotte con la disciplina Ue dovranno ora essere approvate dal Parlamento e dal Consiglio comunitario. Vi terremo ovviamente adeguatamente informati su tutti i prossimi passi di tale pacchetto di norme, e sui suoi effetti nel rapporto tra i consumatori e le banche.