Prestiti per l’auto ancora in calo

Big GiftSecondo le più recenti statistiche pubblicate sul territorio nazionale, le erogazioni di prestiti personali starebbero continuando a calare, con una incidenza particolarmente negativa per quanto concerne i finanziamenti richiesti per l’acquisto di un’auto nuova o usata.


Non è un caso che, al fine di contrastare la crisi del settore automotive, e lo scarso atteggiamento propositivo delle banche quando si tratta di erogare un finanziamento di supporto all’operazione di sostituzione della vecchia quattro ruote, sempre più concessionarie stiano proponendo con maggiore convinzione i pagamenti rateali, accollandosi spesso in prima persona il rischio di insolvenza del proprio cliente.

Al di là dei dati più “macro”, è interessante notare come le regioni italiane possano garantire delle informazioni radicalmente differenti in questo settore. Si scopre così che gli importi maggiori dei prestiti vengono richiesti al Sud, con la Sardegna in grado di aggiudicarsi il primo posto in questa speciale classifica. Di contro, in fondo alla lista troviamo l’Emilia Romagna e la Liguria.

Allargando lo spettro informativo, si scopre inoltre che la liquidità è oggi la causa principale per la quale viene richiesto un prestito personale (le spese varie, o la necessità di crearsi una riserva per imprevisti, ha infatti assorbito il 40% di tutte le richieste). Al secondo posto resiste proprio l’acquisto di un’auto o di una moto usata (19%), mentre al terzo troviamo la ristrutturazione di un’abitazione, con il 12%.


Per quanto attiene le altre percentuali, la classifica delle principali motivazioni per le quali si domanda un prestito personale è completata dal consolidamento dei debiti per il 9%, dall’arredamento per il 7%, dall’acquisto di auto nuove o a km zero per il 5%, dal matrimonio per il 2%. Ad altri motivi, o a cause non specificate, è invece ascrivibile il 6%.