Prestito Pensionati da Intesa Sanpaolo

Il prestito Pensionati di Intesa Sanpaolo è un finanziamento personale destinato alla sola clientela che percepisce una pensione INPS, anche non correntista della banca, con trattamento pensionistico già in atto, non gravato da alcuna cessione della pensione, e con età anagrafica massima di 78 anni al momento della richiesta e di 80 al momento della scadenza.

Il finanziamento può supportare il compimento di spese personali o familiari del cliente di Intesa Sanpaolo, per durate che oscillano tra un minimo di 2 anni e un massimo di 10 anni. Possibile estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, con il pagamento di una penale pari all’1% sul capitale rimborsato.

L’importo finanziabile sarà invece compresa tra un minimo di 4.800 euro e un massimo di 52 mila euro, comprensivo degli oneri connessi all’operazione. Per quanto ovvio, l’importo finanziato dipenderà dalla scadenza (che dovrà a sua volta tenere conto dei requisiti anagrafici di cui sopra) e della quinta quota della retribuzione netta.

Il finanziamento, infatti, viene erogato prevedendo una restituzione mediante la forma tecnica della cessione del quinto della pensione. Pertanto, il rimborso delle rate avverrà con trattenuta diretta sul cedolino pensione del cliente.

Il prestito è erogato a tasso di interesse necessariamente fisso. L’importo delle singole rate del piano di ammortamento sarà così noto e conoscibile dal cliente di Intesa Sanpaolo fin dal momento della stipula del contratto di prestito personale.