Prestito per dipendenti pubblici da Intesa SanPaolo

Concludiamo il nostro viaggio tra i prestiti personali erogati da una delle principali banche d’italia, il Gruppo Intesa SanPaolo, parlando di un prestito personale riservato alla categoria dei dipendenti pubblici.

Il Prestito per dipendenti pubblici da Intesa SanPaolo si contraddistingue in realtà attraverso la forma tecnica della cessione del quinto dello stipendio, attraverso il quale sarà possibile richiedere un capitale erogabile da restituire mediante trattenute in busta paga per una misura massima del quinto dello stipendio netto percepito mensilmente dal lavoratore.

A poter beneficiare di questa possibilità di finanziamento sono i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni che percepiscono lo stipendio dal Ministero delle Finanze, e pertanto una vasta gamma di stipendiati pubblici.

Oltre a ciò, è necessario tuttavia che il richiedente rispetti altri requisiti, come quello relativo all’età (al momento della scadenza del finanziamento non può superare i 65 anni di età per gli uomini, e i 60 per le donne) e la situazione lavorativa (il richiedente deve essere assunto a tempo indeterminato da almeno 6 mesi).

Date queste condizioni, il dipendente pubblico può richiedere un importo tra i 4.800 e i 75.000 euro, con la possibilità di restituire il capitale erogato in periodi di ammortamento che vanno dai 2 ai 10 anni, con rate minime a partire dai 100 euro.

Per richiedere questo finanziamento è sufficiente presentarsi in una qualsiasi filiale dell’istituto di credito con i documenti personali e l’ultima busta paga, per consentire l’avvio delle procedure valutative.

I nomi Prestito per dipendenti pubblici e Intesa SanPaolo appartengono ai rispettivi proprietari.